Idee e spunti per un’Ac al passo coi tempi

Cari amici, stiamo vivendo un momento complicato: incontrarsi in presenza è più difficile e anche riproporre gli incontri on line così come fatto durante il lockdown non è semplice.

Le persone sono stanche e preoccupate. La DAD obbliga i ragazzi davanti al pc per tanto tempo. In tanti abbiamo persone care ammalate o in isolamento (magari proprio noi!), qualcuno ha già perso un familiare o un amico.

Siamo consapevoli delle difficoltà, ma siamo altrettanto consapevoli dell’importanza che ha l’associazione per la vita delle persone, specie in questo momento. L’Ac è una realtà fatta di legami, di amicizia e di relazioni che vanno al di là dell’incontro in sè. L’Ac è quello spazio che ognuno custodisce nella propria vita per “capirla” e “capirsi” meglio, per migliorarsi e per approfondire la propria fede. L’Ac è molto di più della riunione settimanale, in presenza o on line. 

Riteniamo che sia importante mantenere l’appuntamento settimanale (o quindicinale, secondo le proprie abitudini), custodire i legami, al di là delle modalità della riunione. In un momento di incertezza, avere qualche cosa che non cambia, una regola, aiuta. Se il martedì alle 21.00 era il momento della riunione, è bene che il martedì alle 21.00 resti il momento dell’incontro di gruppo. Magari anche solo “incontro”, se la riunione – anche in versione 2.0 – in questo momento è complicata.

Abbiamo pensato di proporvi qualche spunto utile per provare a ragionare su come essere Ac in questo tempo di stanchezza. Sono spunti, alcuni già si sono organizzati così e rappresentano anche un po’ la linea che stiamo provando a darci noi per gli appuntamenti diocesani: più smart, che accompagnano la giornata, flessibili, non molto impattanti.

UnAc-2.0-diversa.pdf (558 download) Proposta di giochi a distanza a cura del Settore Giovani (644 download)

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