Con i Bonzi per la libertà
Sta diventando un massacro. Prima i monaci buddhisti, i rossi “bonzi”. Ora cittadini, attori, giornalisti. La giunta militare birmana sta spegnendo nel sangue la voglia di libertà di un popolo affamato e sottomesso. Il tutto cercando poi di nascondere ciò che accade agli occhi del mondo attraverso una censura che, nell’epoca del villaggio globale, appare quasi grottesca. Di … Continua a Leggere


