Ebbene sì, anche nella parrocchia di San Sebastiano Martire ha inizio l’avventura dell’AC. Domenica 13 novembre gli educatori del gruppo 6-8 fino agli educatori del gruppo AC giovani, in compagnia degli ormai veterani dell’ACR della Parrocchia Santa Maria delle Grazie, hanno vissuto una magnifica “festa del ciao” con circa 100 bambini! Tutto ha avuto inizio con la celebrazione da parte di Don Salvatore Purcaro, durante la quale è stato distribuito ad ogni bambino un simbolo, un apostolo, con il quale i bambini dovranno confrontarsi e che dovranno “imitare” per tutto l’anno.
Tra Penna e Mouse
Il Msac diocesano propone ai giovanissimi e a tutti gli studenti delle superiori una “Scuola” di giornalismo scolastico.
Il primo incontro è il 17 dic ( tra web e carta stampata): sarà organizzato in 3 seminari di circa 45minuti ciascuno, in cui degli ospiti, giornalisti professionisti, ci introdurranno al tema: confronto tra giornale cartaceo e web e struttura della redazione!
E il Verbo si fece carne
Cercare di parlare di Dio attraverso le immagini, cercare di Ascoltare guardando. Il prossimo 25 novembre, presso la parrocchia di S.Sebastiano Martire di Brusciano, alle ore 19.30, don Luigi Vitale terrà per i giovani una catechesi sul mistero dell’incarnazione attraverso la lettura di alcune opere d’arte.
Il perchè di questa scelta ce lo facciamo spiegare da Benedetto XVI in persona:
Walking with Bartimeo!
Un cammino spirituale per approfondire la propria ricerca vocazionale. Questo, in estrema sintesi, il cammino proposto quest’anno ai giovanissimi attraverso il Walking with Bartimeo.
Un cammino (e non la somma di tre appuntamenti diversi) che si articolerà lungo le vicende del cieco di Gerico che ci fa compagnia durante quest’anno associativo: il primo momento, infatti, approfondirà l’aspetto della cecità, poi sarà la volta del grido e, infine, quello della sequela, ripercorrendo, così, i passaggi che caratterizzato l’incontro decisivo tra Bartimeo e Gesù.
Solidarietà alle famiglie di Saviano
L’Azione Cattolica della diocesi di Nola esprime solidarietà alle famiglie del comune di Saviano colpite dall’alluvione dei giorni scorsi manifestando allo stesso tempo tutta l’indignazione per le caratteristiche dell’alluvione stessa: non acqua, non fango, ma immondizia, rifiuti, prodotti dell’uomo che non avendo più spazio naturale da occupare, non avendo più dignità da strappare al territorio, la strappa a se stesso.


