Chi ama spera
Carissimi amici, credenti e non credenti,
dinanzi alla tomba vuota del Signore, desidero condividere con voi alcune domande. È ancora possibile sperare? C’è una speranza cui affidarci? Ma, soprattutto, è sensato, razionale, intelligente coltivare una speranza? E ancora: a cosa serve sperare? Quale funzione assolve la speranza nella nostra società? È questa ancora una parola densa di significati autentici? O è piuttosto l’ombrello malconcio sotto cui rifugiarci quando la vita ci affanna e delude? La parola speranza, amici, non rischia in fondo di fare rima con illusione, e dunque essere la premessa della disillusione? (dal messaggio per la Pasqua di Padre Beniamino Depalma)