Un martire laico
Sono trascorsi trent’anni dal suo assassinio, ma lui è ancora vivo. Troppo forte la sua testimonianza per poter essere messa a tacere dalla vigliacca volontà di chi, incapace di giocarsi la propria libertà fino in fondo, ha deciso di mettere fine a quella di un altro. Ma quella mattina del 12 febbraio le Brigate Rosse hanno creduto di mettere a tacere la voce di un solo uomo senza sapere che apparteneva ad un intero popolo, quello che sa soffrire per la morte ma non ne teme la vittoria, consapevole che l’unica vittoria è e sarà la vita.


