Un cielo invernale, grida festanti di bambini, applausi fatti col cuore più che con le mani, palloncini colorati, striscioni con disegni ingenui e dal tratto insicuro ma pregni di significato, foto, sudore, discorsi in lingue diverse, strette di mano, pacche sulle spalle, e poi tanti sorrisi, la preghiera, il silenzio, l’ incitamento, la voglia di correre dietro un pallone piuttosto che scappare, di lasciarsi alle spalle pensieri, frustrazioni, paure, dolore e tornare a gioire anche delle piccole cose.
Il nesso ineludibile tra educazione e cittadinanza
Pubblichiamo la riflessione del presidenteFranco Miano sul “dopo-Todi”, disponibile sul sito tamtamdemocratico.it. “La formazione cristiana sappia educare anche alle responsabilità civili. Una formazione che faccia comprendere la necessità di evitare interessi di parte, sentendosi invece componenti di un tutto, che ha bisogno dell’apporto e della dedizione di ciascuno”
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"Chi accoglie me accoglie il Padre"
Sabato 17 dicembre alle ore 15:30 l’ACR tutta si incontrerà per un momento di Preghiera a livello zonale per prepararci spiritualmente all’arrivo del Santo Natale. La conclusione è prevista per le ore 16:45 per permettere alle parrocchie che gentilmente ci ospitano di poter celebrare la Messa.
In esercizio con don Vito Piccinonna!
Anche quest’anno torna la proposta degli Esercizi Spirituali per i giovani di Azione cattolica. Che cosa sono gli Esercizi Spirituali? Sono un momento prolungato di preghiera nel quale, al riparo dai rumori e dal chiasso della vita quotidiana, ci si mette in ascolto profondo della Parola di Dio. Attraverso la preghiera giornaliera, il silenzio, la sobrietà degli ambienti e dei gesti, faremo spazio al Signore che viene, ci ama ed ha una parola unica ed originale sulla vita di ciascuno di noi.
Tra penna e mouse
Parte la prima scuola di giornalismo del MSAC della diocesi di Nola. I due incontri avranno come tema lo studio delle differenze tra un giornale stampato e uno in formato web. Il giornalismo studentesco fa parte della storia msacchina. Il MSAC si fece promotore del CISS (che, come ci ha raccontato Antonio Minasi nella sua testimonianza, stava per Centro Italiano Stampa Studentesca) che negli anni ’60 sussidiava i giornalini d’istituto sparsi per l’Italia fornendo materiali per articoli, approfondimenti, insomma, una vera rete di partecipazione.


