

Eeeeeedizione straordinaria!!! Trovato accordo su clima: la Terra è salva!!

Silvio Berlusconi è stato ricoverato d’urgenza a Roma per aver inalato un’eccessiva quantità di coriandoli lanciati in aria dopo il suo trionfante ritorno dalla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Copenaghen. Qui, insieme agli altri rappresentanti dei governi dei Paesi industrializzati, ha firmato uno storico accordo a tutela del clima. Per il presidente del Consiglio anche danni minori dovuti ai numerosi abbracci da parte dei cittadini festanti che hanno atteso il suo ritorno a Fiumicino. [...] il più importante accordo a tutela del clima è stato firmato a Copenaghen dai rappresentanti mondiali. A renderlo noto è stato il segretario esecutivo delle Nazioni Unite Yvo de Boer: “L’accordo è stato siglato. Un accordo che permetterà al mondo di arginare i cambiamenti climatici”.
Così leggiamo sulle pagine dell’edizione straordinaria dell’ International Herald Tribune. Un’edizione così straordinaria da arrivarci addirittura dal futuro! Eh sì, perchè è datata 19 dicembre 2009! Come è possibile? In realtà questo numero futuristico dell’autorevole quotidiano è stato distribuito gratuitamente in 28 Paesi da Greenpeace per sensibilizzare il mondo (e soprattutto i governanti) circa l’importanza del summit sul clima che si chiuderà a Copenaghen il 18 dicembre prossimo (ed ecco spiegata la data
).
Le richieste avanzate con la campagna, sostenuta da centinaia di attivisti in tutto il mondo, sono chiare: entro il 2020 il taglio di almeno il 40% delle emissioni di gas serra rispetto ai valori del 1990, lo stanziamento di 110 miliardi di euro a sostegno dell’economia verde, l’adattamento dei Paesi in via di sviluppo e la creazione di un fondo delle Nazioni Unite a protezione delle foreste. All’interno articoli dedicati alla situazione nei vari Paesi che parteciperanno al summit, tra cui l’Italia. Per il Bel Paese c’è la citazione di un reale e recente studio dell’Università Bocconi secondo il quale possono essere creati, nel solo settore elettrico, 250mila nuovi posti di lavoro entro il 2020 con l’investimento nelle energie rinnovabili.
Ma è davvero possibile che decisioni del genere (ci riferiamo all’accordo sul clima) debbano essere “straordinarie” e fittizie? Perchè se è vero che si discute ancora su quanto c’entri l’inquinamento con l’aumento delle temperature, è pur vero che da anni si parla della necessità in un’inversione di tendenza circa il consumo delle risorse terrestri, senza che si sia mai concluso nulla… e l’inquinamento, che influenzi o no il clima, è un dato di fatto.
- Canta, o mia lingua,
- il mistero del corpo glorioso
- e del sangue prezioso
- che il Re delle nazioni,
- frutto benedetto di un grembo generoso,
- sparse per il riscatto del mondo.
- Si è dato a noi, nascendo per noi
- da una Vergine purissima,
- visse nel mondo spargendo
- il seme della sua parola
- e chiuse in modo mirabile
- il tempo della sua dimora quaggiù.
- Nella notte dell’ultima Cena,
- sedendo a mensa con i suoi fratelli,
- dopo aver osservato pienamente
- le prescrizioni della legge,
- si diede in cibo agli apostoli
- con le proprie mani.
- Il Verbo fatto carne cambia con la sua parola
- il pane vero nella sua carne
- e il vino nel suo sangue;
- e se i sensi vengono meno,
- la fede basta per rassicurare
- un cuore sincero.
- Adoriamo, dunque, prostrati
- un sì gran sacramento;
- l’antica legge
- ceda alla nuova,
- e la fede supplisca
- al difetto dei nostri sensi.
- Gloria e lode,
- salute, onore,
- potenza e benedizione
- al Padre e al Figlio:
- pari lode sia allo Spirito Santo,
- che procede da entrambi.
- Amen.
(Tommaso D’Aquino)

Con l’AC, active e clean style (attivo e puro), il gruppo giovanissimi di Marchesa si aggiudica il premio per la miglior copertina VOGUE.

Quest’anno si è concluso il cammino triennale dell’Agorà dei giovani.
Il primo anno è stato dedicato all’ascolto del mondo giovanile. L’obiettivo era portare la Chiesa fuori dei propri spazi, per instaurare nuove relazioni con i giovani, sul terreno della speranza vissuta negli ambiti della vita quotidiana.
Il secondo anno è stato dedicato alla dimensione interpersonale dell’evangelizzazione che ha visto come momento centrale la GMG di Sydney 2008. Il tema, “Mi sarete testimoni”, evidenzia che la missione viene vissuta come una gioiosa comunicazione della bellezza di una scoperta che si vuole condividere con tutti.
Infine l’anno 2008-2009 è stato dedicato alla dimensione culturale e sociale dell’evangelizzazione. Il tema “Fino ai confini della terra” ci ha permesso di affrontare la questione di una testimonianza cristiana esercitata sulle frontiere delle grandi questioni culturali e sociali.
Tutto l’itinerario si è concluso il 30-31 maggio con un evento vissuto simultaneamente in ciascuna delle diocesi italiane, nelle piazze, nei santuari diocesani o in qualche “nuovo santuario” del nostro tempo (nel nostro caso è stata la scelta la piazzetta centrale del Vulcano Buono).
Chi l’ha vissuto sa quant’è stato emozionante l’evento e “la preparazione” all’evento.
Già da Settembre le varie pastorali cittadine si sono incontrate con la pastorale Nolana e insieme hanno portato avanti un percorso terminato poi sabato nella veglia di Pentecoste al Vulcano Buono.
Già dalle due del pomeriggio eravamo in piazza a mettere su le varie tende che dovevano servire ad avvicinare le persone invitate dalle sentinelle del mattino, giovani che si impegnano costantentemente nell’evangelizzazione e nella testimonianza.
Alle cinque ci siamo riuniti tutti nella tenda dell’incontro, dove è stato esposto il Santissimo e da dove sono partite le sentinelle.
Poi si sono aperte le tende per accogliere le persone incuriosite.
La tenda della cultura, che ha visto impegnati i giovani dell’azione cattolica diocesana, ha ospitato due testimonianze, dei rappresetanti del progetto Policoro e tanti libri da consultare.
La tenda della Missione, che ha visto impegnati tra gli altri i ragazzi della comunità missionaria di Villareggia e le suore della Riparazione di Rione Trieste, ha mostrato un itinerario che passando per i nostri desideri, la nostra idea di felicità, di bellezza, la nostra vita arriva poi alle realtà meno fortunate e ci pone una domanda “tu da che parte stai?” …e così si termina l’itinerario con la presentazione di tutte le associazioni e le organizzazioni missionarie che quotidianamente si occupano delle realtà più disagiate del mondo, fino ai confini della terra.
La tenda della musica, che ha visto impegnata la consulta giovanile di Somma Vesuviana, Sant’anastasia e Nola, ha percorso un viaggio attraverso la musica. Un viaggio attraverso i suoni della vita (come il battito del cuore), i suoni della quotidianità (traffico, pentole), i suoni della “comunicazione” (pc, cellulare).
Per poi raggiungere tutti gli angoli della terra, attraverso una scenografia interattiva fatta da cubi che come un puzzle mostrano i cique continenti, attraverso suoni e voci multietniche, giochi di colori.
La serata è andata avanti con l’accoglienza super allegra della pastorale giovanile. Abbiamo avuto l’immensa gioia di vedere Don Mariano, Don Giuseppe Autorino, i seminaristi ballare la “colita”!!!
Poi il concerto di Roberto Bignoli, emozionante.
La sua testimonianza, quella di un poliomelitico vissuto in una famiglia povera. Un uomo scontento della propria vita, che ha visto la droga, il carcere, il fondo.
Poi arriva l’incontro con Dio, la conversione, l’amore, i figli e la decisione di utilizzare la musica come canale di evangelizzazione tra i giovani. Scrosci di applausi.
Così, cala la notte, nella pancia solo una fetta di pizza, piedi stanchi… ma il cuore ha voglia di incontrarLo.
Così inizia la veglia di Pentecoste presieduta dal vescovo.
Il culmine di una giornata all’insegna della fratellanza, della gioia.
Durante la veglia il resto intorno è scomparso e tutti ci siamo concentrati sullo Spirito che in quell’istante ci accompagnava e ci sorreggeva e non ci faceva sentire nè la stanchezza, nè il freddo.
Ora lo sguardo è rivolto verso settembre, momento in cui ci si augura possa iniziare un cammino comune di pastorale giovanile diocesana, con le associazioni, i movimenti, gli istituti religiosi. (anche questo è obiettivo dell’Agorà!) nonché collaborare in sinergia con i media diocesani.



