Archive for the 'Tra palco e realtà' Category

Ci siamo! L’estate è iniziata e, nonostante il tempo non sia dei migliori, le vacanze continuano ad essere sinonimo di “tormentone”. E’ un elemento imprescindibile :) che si farà strada nelle nostre menti e ci aiuterà a ricordare questa estate 2009.

Le possibilità sono tante, ma le più accreditate sembrano essere:

  • “Boom boom boom” o “I got a feeling” dei Black Eyed Peace che dei tormentoni possono essere considerati tra i veterani del genere. 2 pezzi che hanno scalato in breve tempo le classifiche USA e che si candidano a spopolare anche nello stivale italico
  • “I know you want me” di Pitbull. Il pezzo spacca: sound estivo e ritmi caraibici garantiscono un mix vincente …
  • “Love, Sex, Magic” dell’inedita coppia Justin Timberlake e Clara. Il pezzo è uno di quelli che fa venire voglia di muoversi a ritmo … staremo a vedere!
  • “Heartbreak” di Sophie Ellis Bextor (feat. Freemasons). Anche la Bextor è abituata alle hit da spiaggia e la sua canzone ha ottime possibilità di successo.

A difendere l’orgoglio italiano c’è una vecchia conoscenza dell’estate musicale italiana. E’ Fiorello con la sua “Anticrisi - Remix”. Difinire questa canzone è un impresa ardua, ma i successi a cui ci ha abituato l’ex “re del karaoke” ci spingono a tenerlo sott’occhio (o meglio, sott’orecchie!!!).

E voi? Cosa ne pensate?? Quale sarà il tormentone dell’estate???
Ditecelo nei commenti … e che vinca il migliore!!!



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(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi,
Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango,
Cesare Cremonini, Saturnino)

“Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani, ma puoi farlo solo oggi.”



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VORREI ESSERE TUA MADRE
(Vecchioni - Paoluzzi - Vecchioni)
Per amarti senza amare prima me vorrei essere tua madre…
Per vedere anche quello che non c’è con la forza di una fede;
per entrare insieme nel poema del silenzio
dove tu sei tutto quel che sento.


Per amarti senza avere una ragione, tranne quella che sei viva,
e seguire il fiume della tua emozione stando anche sulla riva:
leggerei il dolore da ogni segno del tuo viso
anche nell’inganno di un sorriso.

Vorrei essere tua madre per guardarti senza voglia,
per amarti d’altro amore; e abitare la tua stanza
senza mai spostare niente, senza mai fare rumore:
prepararti il pranzo quando torni e non mi guardi,
ma riempire tutti i tuoi ricordi.

Ma il problema vero è se ci tieni tu ad avermi come madre:
fatalmente non dovrei spiegarti più ogni gesto, ogni mia frase:
mi dovresti prendere per quello che io sono,
non dovrei più chiederti perdono.

Vorrei essere tua madre anche per questo,
e mille e mille altre ragioni: ti avrei vista molto prima,
molto presto, e avrei scritto più canzoni:
forse ti avrei messo in testa qualche dubbio in più,
cosa che non hai mai fatto tu…

Forse ti avrei fatto pure piangere di più,
ma non hai scherzato neanche tu



Chi non conosce la famosa Sirenetta simbolo di Copenaghen? La scultura raffigura la protagonista di una delle fiabe di Hans Christian Andersen e venne realizzata nel 1913 dallo scultore Edward Eriksen, che usò sua moglie Eline come modella.
Hans Christian Andersen è tanto famoso in Cina da aver convinto il governo danese e l’amministrazione cittadina a privarsi dell’opera per sei mesi.
La famosa sirenetta sarà esposta a Shanghai, in Cina, in occasione dell’Expo 2010.
Nonostante forti resistenze, la scelta di esporre la Sirenetta nello stand danese a Expo 2010, anche se lo scenario per ammirarla non sarà lo stesso, tutto sommato sarà una buona pubblicità per la città e per il paese.



...no, non vi preoccupate non stiamo facendo i casting per qualche commedia, è l’invito che è stato rivolto ai 42 arbitri del campionato tedesco per i quali è stato organizzato un seminario su come farsi rispettare in  campo senza lasciarsi travolgere dalle emozioni della partita.
A tenere questo seminario è stato un regista teatrale, Stefan Spies, esperto di gestualità.

Poveri calciatori, nelle fiction, nei film, nelle pubblicità…ci provano a recitare ma con scarsi risultati, solo in campo potevano dare il meglio di se stessi “nel simulare” ma adesso devono stare attenti al regista, a no volevo dire all’arbitro.