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È tempo di chiusura, e come chiudere un anno ricco di esperienze se non con una festa?
Infatti sabato 23 maggio, per le strade di Nola si è svolta la festa conclusiva dei giovani di AC: “fragile: maneggiare con Amore”. Il tema della festa era la fragilità, fragilità da intendere come consapevolezza delle proprie debolezze da cui poi viene la forza che ci permette di andare avanti e non “quella fragilità” che ci rende deboli e ci fa perdere la speranza in tutto.
Arrivi ore 18:30 a piazza Immacolata dove vi erano allestiti gli stands che andavano ad individuare cinque ambiti di fragilità per noi giovani: relazioni, ambiente, cultura, lavoro e corpo. Il tempo di salutarci, di scambiare qualche chiacchiera con gli amici, interrogarci atraverso le varie riflessioni proposte e scoprirci un po’ più ignoranti di quanto pensassimo
ed eccoci pronti per iniziare con il secondo momento della festa. Alle 20:00 tutti in chiesa (Parrocchia Immacolata) dove hanno preso la parola la nostra presidente diocesana, Pina De Simone, il nostro (nostro) vice giovani nazionale Marco Iasevoli e poi la nostra vice giovani diocesana, Tina, che ci ha introdotti alla serata. Sempre dalla Parrocchia dell’Immacolata è partito un lungo serpentone di giovani che ha dato vita alla via Lucis. Un percorso composto da quattordici tappe (le quattordici stazioni della via Lucis), meditate dai giovani di diverse parrocchie: un segno forte in una Nola piena di persone per le uscite tradizionali del sabato sera. L’ultima stazione si è avuta alla Parrocchia del Carmine dove, a conclusione, c’è stata la testimonianza di don Fernando Russo.
Da lì ci siamo tutti spostati a Santa Chiara, nel cortile interno, dove si è tenuta la festa vera e propria, con un gruppo musicale (grazie ancora i nuovi amici della parrocchia di S.Michele Arcangelo di Somma!!) e una tavola imbandita di cose dolci e salate (grazie ancora a tutti voi che ci avete permesso di mangiare
avete portato tantissime cose ed una più buona dell’altra!!). Là ci siamo divertiti a ballare e cantare (dalle foto e dai video capirete)…e poi pian piano saluti, baci e abbracci, con l’augurio di rivedersi presto, già ai campi estivi che sono vicinissimi!
Scarica il materiale degli stand e il libretto della via Lucis
Ecco uno dei due video che hanno aperto i lavori del Convegno delle Presidenze diocesane dello scorso fine settimana. Voi cosa avete da dire al riguardo? Esiste secondo voi un’emergenza educativa? Riguada l’Ac? Cosa può fare, cosa può offrire la nostra Associazione?
“Ti ringrazio di aver dato alla mia vita,
prima di allora veramente vuota,
un senso che la rendesse degna di essere vissuta”.
Gino Pistoni in riferimento al suo ingresso nell’Ac di Ivrea
Siamo tornati , da poco poco meno di tre ore, in patria… In effetti non siamo andati particolarmente lontani, a Castellamare di Stabia, dove si è svolta la mo.ca. 2009 …
Siamo tornati portando con noi la stanchezza e le speranze di un intenso lavoro di approfondimento guidato da tecnici minesteriali…
Siamo soprattutto ritornati con la gioia nel cuore per la conferma avuta nell’incontro di questa mattina con Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica: l’AC guarda con particolare affetto, attenzione e speranza ai giovanissimi-studenti che si impegnano per una Scuola che è sempre possibile migliorare, auspicando che ogni diocesi in Italia possa sperimentare la bellezza dell’esperienza dei circoli diocesani MSAC. Un’esperienza che arricchisce la Scuola ma anche l’Associazione, dimostrando un modo concreto di impegnarsi per il bene comune, a partire da un ambiente, la Scuola, in cui non ci troviamo per caso. E’ per questo che i giovanissimi-studenti devono farsi portatori di sogni e del sogno di una Scuola migliore, accompagnando i sogni con la responsabilità, che giorno dopo giorno consente di attuarli.
A ricordarci il sostegno dell’AC anche la presenza costante e attiva dei vicepresidenti del Settore Giovani, Chiara e Marco, e quella di S.E. mons. Domenico Sigalini, assistente ecclesiastico generale dell’AC, che ha presieduto la celebrazione Eucaristica del 25 aprile.
Armando e Giovanni,
Anna, Giuliana, Ilaria.




