In preghiera



20 maggio. Mancano 11 giorni alla fine del mese dedicato alla Madonna, Madre di Dio e nostra. Un mese in cui siamo abituati a porre maggiormente al centro dell’attenzione Maria, donna dell’attesa, del silenzio e del si. Maria è per tutti un modello di incessante preghiera, rispettosa del volere di Dio e ci indica la necessità di stare in compagnia di Gesù, di lasciarci guidare dal suo Spirito nel rivolgerci a Dio come Padre. Maria è maestra di preghiera da quando, dopo la nascita di Gesù, serbava e meditava queste evento nel suo cuore  per tutta la sua vita: infatti , leggiamo negli Atti degli Apostoli, tutti gli apostoli erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù.

Tuttavia , a volte,  quando parliamo di preghiera, siamo spinti a ridurla ad alcune attitudini e parole rituali, per cui il tempo della preghiera diventa un tempo incompatibile con tutto ciò che si ha da fare. Al contrario pregare è sempre possibile, perché Cristo , dopo la sua resurrezione, è con noi tutti i giorni. “Si prega come si vive, perché si vive come si prega”, insegna il Catechismo.

Amore infinito
ti stiamo cercando
nel mare dei fili
che oggi hanno illuso il mondo,
ancora ci aspetti nel fare distratto
dei nostri silenzi.

( Amore infinito, Zarrillo)

 

 

Allora anche una canzone, una poesia, un gesto, il silenzio, tutto è preghiera?

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1 Commento per “In preghiera”

  1. Gena: Reply to this comment

    certo. Io prego così, senza parole “rituali”…prego rivolgendoGli un pensiero nei vari momenti della giornata…prego quando ascolto una poesia o una canzone che mi fa pensare a Lui, che mi fa sentire vicina a Lui…
    Prego ogni qualvolta sento dentro di me una forza…e la dedico a Lui.
    Lui è “nel fare distratto
    dei nostri silenzi” e ci aspetta.