<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Azione Cattolica Nola</title>
	<atom:link href="http://www.azionecattolicanola.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.azionecattolicanola.it</link>
	<description>Il sito dell&#039;Azione Cattolica della Diocesi di Nola</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 09:12:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator>
		<item>
		<title>Per non dimenticare</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4494</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4494#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[testimoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4494</guid>
		<description><![CDATA[La commemorazione della Shoah presso la parrocchia di S.Francesco d&#8217;Assisi ai Casilli ha previsto la distribuzione ad ognuno di un numero di matricola stampato, per essere simbolicamente più vicini ai deportati ridotti purtroppo solo ad un numero. Ci sarà poi la proiezione di una parte del film &#8220;il bambino con il pigiama a righe&#8221;, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span> La commemorazione della Shoah presso la parrocchia di S.Francesco d&#8217;Assisi ai Casilli ha previsto la distribuzione ad ognuno di un numero di matricola stampato, per essere simbolicamente più vicini ai deportati ridotti purtroppo solo ad un numero.<br />
Ci sarà poi la proiezione di una parte del film &#8220;il bambino con il pigiama a righe&#8221;, la lettura di riflessioni dei bambini e ragazzi dell&#8217;acr intervallata dalla proiezione di disegni dei bambini del campo di Terezin.<span id="more-4494"></span> Infine un commento sull&#8217;unicità del caso della Shoah.<br />
Ad ogni persona sarà lasciata una candelina da portare a casa ed accendere come preghiera per tutte le vittime della Shoah.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4494/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli scalatori di cime!</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4519</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4519#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4519</guid>
		<description><![CDATA[Il 20-22 aprile i giovani avranno modo di partecipare al primo trekking spirituale proposto dal settore! Trovate tutte le info sul trekking cliccando QUI. Intanto vi proponiamo l&#8217;esperienza dei giovanissimi dell&#8217;Ac di Cosenza che hanno percorso lo scorso anno il Sentiero Frassati della Calabria (quello che percorreremo ad aprile) Rumorosi, svogliati, poco inclini allo studio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 20-22 aprile i giovani avranno modo di partecipare al primo trekking spirituale proposto dal settore! Trovate tutte le info sul trekking cliccando <a href="http://www.azionecattolicanola.it/archives/4478" target="_blank">QUI</a>. Intanto vi proponiamo l&#8217;esperienza dei giovanissimi dell&#8217;Ac di Cosenza che hanno percorso lo scorso anno il Sentiero Frassati della Calabria (quello che percorreremo ad aprile)</em><span id="more-4519"></span></p>
<p>Rumorosi, svogliati, poco inclini allo studio, amanti dei videogiochi e di Facebook, spesso disinteressati e sfaticati di fronte a qualsiasi proposta: è così che vengono raccontati tante volte gli adolescenti. E, per par condicio, bisogna dire che gli adolescenti che vivono nelle nostre comunità parrocchiali non sono molto diversi dai loro coetanei ma, anzi, abitano la loro storia assumendone in sè limiti e risorse propri della loro generazione.</p>
<p>Eppure questa stessa generazione riesce spesso a stupire i più grandi: lo ha fatto con alcuni di noi domenica scorsa, rispondendo in massa ad una proposta che – è proprio il caso di dirlo – non era per nulla in discesa! Procediamo con ordine: l’Azione Cattolica Italiana in collaborazione con il Club Alpino Italiano, l’Agesci, la Fuci e la Giovane Montagna propone ormai da due anni l’esperienza dei Sentieri Frassati. L’idea è quella di vivere una giornata in montagna su un sentiero (ce n’è uno in ogni regione!) di particolare interesse culturale, naturalistico e religioso seguendo l’esempio del beato Pier Giorgio Frassati, scalatore incallito e patrono dei giovani di AC. Il sentiero della nostra regione si trova in una località dal grande valore spirituale, tra Mongiana e Serra San Bruno. Quando abbiamo proposto a tutti gli adolescenti questa giornata di montagna, amicizia e formazione speravamo di riuscire a riempire un pullman, anche per ammortizzare le spese…ma evidentemente, come al loro patrono, anche ai giovanissimi di AC piacciono le strade in salita: così domenica scorsa i giovanissimi (accompagnati dai loro educatori e responsabili) erano circa 140!</p>
<p>La giornata si è svolta nella semplicità, racconta Daniele: “Dopo aver partecipato alla Messa celebrata nella comunità parrocchiale di Mongiana, abbiamo iniziato la nostra camminata nella natura più libera, circondati dalla vegetazione e da qualche casolare abbandonato”. I giovanissimi non si sono lasciati spaventare dalla fatica delle salite come ci racconta Giorgio “Chi mi conosce sa che periodo sto vivendo, per chi non mi conosce posso dire semplicemente che credere è una fatica; già, e quale miglior fatica di una salita lunga quasi due km!? Seguendo il sentiero Frassati ho pensato molto alla sua figura e alla sua cieca fede nella carità di Cristo. Un esempio per tutti!”.<br />
Consumati i sudori della salita e il ristoro del pranzo, è arrivato il momento dell’incontro e dello scambio. “Avevo sentito parlare di Serra San Bruno, mi ha colpito il silenzio, lo spettacolo naturale dei boschi, ma soprattutto la testimonianza del certosino, padre Mario. Mentre lui parlava io pensavo a quale scelta di vita difficile aveva fatto e con quanta serenità e gioia l’aveva affrontata. E pensare che noi ragazzi entriamo in crisi per molto meno, sicuramente abbiamo tanto da imparare da lui!”. Maria Teresa ci dimostra come sia stato facile il collegamento tra le vette di uno amante della montagna come Pier Giorgio a quelle spirituali di chi sceglie un cammino impegnativo come i monaci certosini. Dice ancora Daniele: “La stanchezza del cammino ha lasciato il passo alla riflessione. Dopo pranzo un monaco certosino ci ha parlato della sua vita e di come si è avvicinato a Dio cercandolo soprattutto nel silenzio. I monaci lasciano così tutti gli affetti e gli interessi terreni per dedicarsi alla contemplazione, al lavoro umile ed alla preghiera per il mondo intero!”.</p>
<p>Dopo una breve visita al Museo della Certosa è tempo di rientrare a casa: le gambe sono doloranti e domani i giovanissimi dovranno andare a scuola: …anche questa è una scalata tutta per loro! Chiudiamo questo racconto con le impressioni di Angela che dice: “Siamo tornati a casa stanchi per il cammino ma soddisfatti,in qualche modo anche più alleggeriti (non solo di peso!). E’ stato non solo divertente,ma anche formativo poter trascorrere una giornata diversa dalle altre, un’opportunità per conoscere i giovanissimi di tutta la diocesi e per uscire dalla visione dell’Azione Cattolica solo parrocchiale!” La gioia di condividere un percorso in salita – come il sentiero Frassati, come il cammino di fede – è il vero motore di questi adolescenti, è la vera grazia di chi come Pier Giorgio punta a mete alte facendo della sua giovane età un canto di speranza per l’intera Chiesa.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Nicola De Santis, incaricato giovani Ac della Calabria</em></p>
<p style="text-align: right;"><em>tratto da <a href="http://www.finoincima.net/2011/05/18/gli-scalatori-di-cime/">http://www.finoincima.net/2011/05/18/gli-scalatori-di-cime/</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4519/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gio.ca.: fai il pieno di entusiasmo</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4514</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4514#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 22:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4514</guid>
		<description><![CDATA[A più di un mese dal primo Gio.ca. ci ritroviamo a ricordare insieme quel bel pomeriggio del 10 Dicembre 2011 trascorso in allegria con i giovanissimi della nostra diocesi … Per i giovanissimi della parrocchia di S. Alfonso di Torre Annunziata è stato il primissimo incontro diocesano a cui hanno partecipato, perché si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A più di un mese dal primo Gio.ca. ci ritroviamo a ricordare insieme quel bel pomeriggio del 10 Dicembre 2011 trascorso in allegria con i giovanissimi della nostra diocesi … Per i giovanissimi della parrocchia di S. Alfonso di Torre Annunziata è stato il primissimo incontro diocesano a cui hanno partecipato, perché si tratta di un  gruppo nato quest’anno.<span id="more-4514"></span> I ragazzi sono partiti abbastanza carichi di entusiasmo, soprattutto perché erano curiosi di capire cosa li aspettasse.  Arrivati in seminario sono stati immediatamente travolti dal clima familiare che caratterizza l’Azione Cattolica e da quell’entusiasmo è scaturita subito la partecipazione attiva al breve, ma intenso momento di preghiera iniziale seguito dai giochi organizzati in squadre.</p>
<p>Un passo del Vangelo di Giovanni e alcune righe del diario di Alberto Marvelli hanno introdotto i ragazzi al senso di questo primo incontro che, attraverso dei giochi, mirava alla riscoperta dell’essenziale, del quotidiano, che spesso si ritrovano a vivere più come un’abitudine che come un continuo impegno. Ancora una volta, i giovanissimi hanno sperimentato l’essenza della chiamata a vivere pienamente ogni situazione del loro percorso di vita… e metaforicamente lo hanno fatto partecipando e impegnandosi nei vari giochi.</p>
<p>I ragazzi sono stati i veri protagonisti del pomeriggio, perché attraverso quelle attività, non solo hanno potuto analizzare loro stessi e la loro vita, ma sono riusciti anche a confrontarsi con le abitudini degli altri giovanissimi e con  il loro modo di vivere il gruppo.</p>
<p>Questo cammino così pensato per i ragazzi, risulta davvero utile per la loro crescita perché alla loro età, si ha continuamente il bisogno di sentirsi parte di qualcosa di grande, che richiami la loro attenzione e il loro costante impegno.  I ragazzi vogliono sentirsi “utili” e non vogliono sentirsi “soli” nel quotidiano (a scuola, in famiglia, in parrocchia, nel gruppo di amici, in palestra ecc.), che spesso da loro stessi viene banalizzato e sottovalutato.</p>
<p>Questo semplice pomeriggio ludico in cui ogni giovanissimo singolarmente e in gruppo si è messo in gioco, ha anche riconfermato la bellezza e l’importanza della diocesaneità , aspetto necessario per sentirsi parte di un’unica grande famiglia!!!</p>
<p>Alla domanda “Cosa ti è rimasto più impresso del primo Gio.Ca.?”, alcuni giovanissimi hanno così risposto:</p>
<p>Michele:</p>
<p>“Durante quel bellissimo incontro, sono stato sorpreso da molte cose,una di queste è stata la presenza di numerosi gruppi,non mi aspettavo che ci fossero così tanti ragazzi in AC. In particolare quello che mi ha colpito di più è stato l&#8217;entusiasmo con cui tutti, compresi noi,  hanno partecipato ai giochi,cosa che non vedevo da molto tempo perché nella società di oggi siamo sempre più abituati a vivere le gare in modo teso,competitivo e delle volte astioso. Tutti abbiamo partecipato sportivamente alle attività proposteci creando un clima caldo e amichevole, eliminando la competizione.  Questo è solo uno dei tanti momenti che sta a testimoniare che lo stile dell’AC è una cosa concreta e tangibile, tanto da tirar fuori il meglio dalle persone!!!”</p>
<p>Paola e Martina:</p>
<p>“ Quello che ci ha colpito di più è stato vedere la presenza di tantissimi ragazzi. Sapevamo che non saremmo stati gli unici, ma vedere tanta gente delle nostra età che crede in quello in cui crediamo noi, ci ha colpito davvero tanto! Ci siamo sentite a casa!”</p>
<p>Serena:</p>
<p>“Questo incontro è stato davvero importante per me perché mi ha dato coraggio … ancora una volta ho capito che non sto crescendo da sola! Nel primo Gio.ca. si è data importanza alle cose piccole e semplici che caratterizzato la nostra vita e che spesso vengono ignorate. Nelle attività mi sono sentita partecipe, e apprezzata anche da chi non conoscevo e questa cosa mi ha resa felice. Non vedo l’ora di partecipare al prossimo!”</p>
<p style="text-align: right;"><em>Elena Sannino e Massimiliano Camera</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4514/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E la strada si apre!</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4511</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4511#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4511</guid>
		<description><![CDATA[“Si&#8217;, la pace prima che traguardo, e&#8217; cammino. E, per giunta, cammino in salita.” Queste parole di Don Tonino Bello hanno chiuso la Marcia per la Pace che Domenica 29 Gennaio ha interessato i ragazzi dell’ACR, e non solo, della comunità interparrocchiale di Brusciano. Le tre parrocchie, Santa Maria delle Grazie, San Sebastiano Martire e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Si&#8217;, la pace prima che traguardo, e&#8217; cammino. E, per giunta, cammino in salita.”</p>
<p>Queste parole di Don Tonino Bello hanno chiuso la Marcia per la Pace che Domenica 29 Gennaio ha interessato i ragazzi dell’ACR, e non solo, della comunità interparrocchiale di Brusciano. Le tre parrocchie, Santa Maria delle Grazie, San Sebastiano Martire e San Giovanni Battista, come un’unica grande famiglia unita nell’amore di Cristo, ha marciato per le strade del paese cantando e annunciando che basta davvero poco per poter essere “operatori di pace”.<span id="more-4511"></span></p>
<p>Il “trenino della pace”, simbolo della mattinata, dipinto con i colori dell&#8217;arcobaleno, e carico di bimbi dell&#8217;ACR, è partito dalla Parrocchia San Giovanni Battista. Il saluto dei parroci, Don Salvatore Purcaro e Don Baldassarre Lombardi, un momento di preghiera “e la strada si apre, passo dopo passo”. Un cammino lungo, anche faticoso, ma che ha lasciato nei ragazzi e nei loro educatori e accompagnatori una grande gioia manifestata attraverso le voci festanti e i canti che hanno accompagnato la mattinata. Il trenino si è spostato nella Parrocchia San Sebastiano Martire dove è stata celebrata la Santa Messa. Anche qui i ragazzi sono stati i veri protagonisti animando l’intera assemblea con canti e bans sulla pace. Una celebrazione intensa, significativa ma soprattutto con un grande insegnamento: per portare la pace bisogna avere a cuore le persone, interessarsi dell’altro,  insegnamento che Don Salvatore ha riassunto con il “I care” di Don Milani. Al termine della celebrazione , conclusa con l’inno dell’ACR “Punta in Alto”, il trenino della pace è ripartito verso Piazza XI Settembre, dove c’è stato un momento di riflessione su come essere buoni operatori di pace. Attraverso le parole di Don Tonino Bello, i ragazzi hanno capito che la pace “non e&#8217; un dato, ma una conquista; non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno; non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo. La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia; esige alti costi di incomprensione e di sacrificio.” I ragazzi, poi, attraverso il simbolico lancio dei palloncini, hanno offerto al Signore tutto il loro impegno ad essere sempre più strumento di pace. Dopo questo momento di riflessione, il cammino  si è concluso nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie dove, ringraziando il Signore per la bella mattinata trascorsa, ognuno dei ragazzi ha preso l’impegno di portare la pace nei luoghi che ogni giorno frequentano.</p>
<p>Dopo pochi giorni, possiamo dire che quella di Domenica scorsa è stata una mattinata ricca di emozioni e momenti commoventi sia da parte dei ragazzi sia da parte degli educatori e accompagnatori. Una giornata in cui si è gustato la gioia e l’amore di poter essere uniti, come comunità interparrocchiale, in un unico obiettivo: essere veri testimoni di Cristo, la nostra vera pace.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4511/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“DIRITTI ALLA PACE”</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4505</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4505#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:02:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACR]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4505</guid>
		<description><![CDATA[“Diritti alla Pace” ecco lo slogan che ha unito i gruppi 12/14 il pomeriggio del 28 Gennaio. L’ITIS Barsanti di Pomigliano ha ospitato una miriade di colori, i colori della Pace indossati da molti ragazzi che, con entusiasmo, hanno partecipato alla festa diocesana. Le venti parrocchie della nostra diocesi, partecipanti alla festa, sono state accolte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Diritti alla Pace” ecco lo slogan che ha unito i gruppi 12/14 il pomeriggio del 28 Gennaio. L’ITIS Barsanti di Pomigliano ha ospitato una miriade di colori, i colori della Pace indossati da molti ragazzi che, con entusiasmo, hanno partecipato alla festa diocesana. Le venti parrocchie della nostra diocesi, partecipanti alla festa, sono state accolte dalle note della nostra “Acr band”, ma i veri protagonisti sono stati i ragazzi.<span id="more-4505"></span> Essi, a livello parrocchiale, durante tutto il mese di gennaio, hanno affrontato tematiche quali: l’importanza delle regole e il rispetto delle norme per poter convivere serenamente. I diritti rappresentano la forma più alta e completa per esprimere la propria libertà, ma da soli non bastano: è necessario che qualcosa o qualcuno regoli l’incontro e lo scontro dei diritti di ciascuno e dia loro un’unica direzione, quella della convivenza fraterna, quella della Pace.</p>
<p>Avere dei diritti, implica dunque anche la necessità di essere disposti a rispettare alcune norme di convivenza civile e fraterna, regole che non devono essere interpretate come degli obblighi, ma che dovrebbero essere assunte come libera scelta di vivere nel rispetto dei diritti dell’altro. Hanno,  così, potuto avvicinarsi ad esperienze di infanzie negate, di diritti fondamentali violati. Frutto di queste riflessioni svolte nelle loro parrocchie, è stata la realizzazione di scenette, opere artistiche, canti e balli, tante attività per testimoniare, con semplicità, l’impegno a cui tutti siamo chiamati che non consiste solo nel rispetto degli altri, nel trattare in modo eguale le persone, ma anche nella capacità di saper denunciare le ingiustizie, di mettersi in gioco e schierarsi dalla parte dei più deboli, di chi subisce violenza. I protagonisti di questa festa, ma anche i protagonisti della attuale e futura società, hanno detto, in tanti modi diversi, un deciso e sentito “no” all’uso della forza, affermando che l’unico strumento, l’unica arma lecita da poter utilizzare nella loro vita è l’Amore!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4505/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arrivederci, presidente!</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4502</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4502#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4502</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Azione cattolica saluta commossa il suo illustre socio Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica. La nota dell&#8217;Ac, l&#8217;omelia di mons. Paglia al funerale, il ricordo di Alberto Monticone,  l&#8217;ultima intervista pubblica rilasciata da Scalfaro ai giovani dell&#8217;associazione (2011) e il suo storico discorso all&#8217;Ac del &#8217;97 Lo speciale di azionecattolica.it “Oscar Luigi Scalfaro è stato un grande cristiano, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Azione cattolica saluta commossa il suo illustre socio Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica. La nota dell&#8217;Ac, l&#8217;omelia di mons. Paglia al funerale, il ricordo di Alberto Monticone,  l&#8217;ultima intervista pubblica rilasciata da Scalfaro ai giovani dell&#8217;associazione (2011) e il suo storico discorso all&#8217;Ac del &#8217;97</p>
<p><span id="more-4502"></span><a href="http://www2.azionecattolica.it/arrivederci-presidente">Lo speciale di azionecattolica.it</a></p>
<p><em>“Oscar Luigi Scalfaro è stato un grande cristiano, un credente con una religiosità che lo legava alla tradizione profonda della pietà anche nel nostro paese. Era una fede scevra da ideologismi; si nutriva della lettura delle Sante Scritture, partecipava con attenzione alla Santa Liturgia, non tralasciava mai la preghiera ed era fedele all’aiuto per i poveri, sino alla fine della sua vita, sino a questi ultimi giorni. (…) Fu audace, durante la guerra Iran – Irak, nel richiedere al governo turco di lasciar passare attraverso la frontiera trecento profughi irakeni permettendo loro così di sfuggire dalla morte. ‘Un vero miracolo’, commentava lui stesso.</em><em><br />
<em>Ha sempre manifestato la sua fede, senza tuttavia ostentarla. Per lui la fede era fonte di ispirazione per la vita, era un sostegno per conservare l’integrità nei comportamenti, era la forza per l’impegno civile e politico. Per questo non ha mai voluto abbandonare il distintivo della Azione Cattolica nella quale era entrato militante fin da giovane. L’impegno nella vita pubblica, anche in quella politica, non significò mai mettere da parte la professione della sua fede cristiana. Semmai, era proprio dalla fede che traeva il disinteressato impegno in favore del bene comune del paese, dell’intera società, dell’Europa. Del resto, lui riluttante, dovette cedere alle pressioni dell’allora vescovo di Novara, Leone Ossola, che gli impose di scendere in campo per aiutare il paese a ristabilirsi. Il vescovo si giustificò: ‘Oggi sacrifichiamo uno dei nostri giovani migliori, d’altra parte ora la prima linea è lì, nella politica’. E il giovane Oscar Luigi non ha mai pensato la sua fede staccata dalla militanza nella politica, senza confondere i piani, sino al termine dei suoi giorni.</em><br />
<em>(…) Nel corso della sua vita Oscar Luigi Scalfaro ha amato questa patria terrena con passione, con tenacia, anche con caparbietà sino all’ostinazione. Ultimamente – consapevole delle difficoltà del paese ma anche dell’urgenza di una nuova consapevolezza – amava ricordare un episodio che diceva avesse segnato in lui una svolta nella coscienza del primato del bene comune del paese. Raccontava che lo colpì il fatto di alcuni parlamentari che al mattino, nell’approntare le leggi ordinarie, si scontravano e non solo verbalmente, mentre nel pomeriggio, impegnati nella scrittura della Costituzione, si trasformavano: le differenze del mattino – quelle legate ai pur legittimi interessi di parte – venivano accantonate per far emergere la comune volontà nel delineare le fondamenta su cui costruire il paese distrutto dalla guerra. ‘Avevo 27 anni, allora, e non ho mai più dimenticato quella scena’, concludeva il Presidente, come ad auspicare anche oggi lo stesso spirito.</em><br />
<em>Di qui la sua passione nella difesa della Costituzione repubblicana perché quel ‘patto che ci lega’ – come amava dire – fosse rispettato nella lettera e nello spirito, senza dimenticare il bisogno di modifiche da apportare ma, appunto, nello spirito che l’ha fatta nascere. E ieri mattina, quando sono giunto al suo capezzale, mentre la morte – arrivata dolce e senza traumi, forse a ricompensa di altri che aveva dovuto soffrire nella vita – mi è caduto lo sguardo sul suo comodino, accanto al letto: vi erano poggiati la corona del rosario, la Bibbia, le Fonti Francescane e la Costituzione Italiana. Si potrebbe dire che Scalfaro era tutto qui”.</em></em></p>
<p>Omelia di mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni, al funerale di O.L.Scalfaro, tratto da <a href="http://www.andreasarubbi.it/?p=7114">http://www.andreasarubbi.it/?p=7114</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4502/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;E&#8217; lui la mia pace!&#8221;</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4482</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4482#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:44:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[AC]]></category>
		<category><![CDATA[testimoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4482</guid>
		<description><![CDATA[Maria Rosaria Carpentieri l&#8217;11 di febbraio farà la sua Professione Temporanea presso la Cattedrale di S.Rufino di Assisi. Con il cuore colmo di gioia, condividiamo con voi la lettera che Rosaria ha inviato a Pina e Franco Miano per comunicare loro la data, lettera in cui emerge la gratitudine verso l&#8217;associazione e il ruolo che l&#8217;Ac [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Maria Rosaria Carpentieri l&#8217;11 di febbraio farà la sua Professione Temporanea presso la Cattedrale di S.Rufino di Assisi. Con il cuore colmo di gioia, condividiamo con voi la lettera che Rosaria ha inviato a Pina e Franco Miano per comunicare loro la data, lettera in cui emerge la gratitudine verso l&#8217;associazione e il ruolo che l&#8217;Ac ha avuto nella vita e nella vocazione di Rosaria</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-4482"></span></p>
<p style="text-align: right;"><em>L&#8217;Amore mi ha spiegato ogni cosa</em><br />
<em>L&#8217;Amore ha risolto tutto per me</em><br />
<em>perciò ammiro quest&#8217;Amore dovunque si trovi </em><br />
<em>(K.Wojtyla)</em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Assisi 21 dicembre 2011</em></p>
<p><em>Carissimi</em></p>
<p>è con il cuore pieno di gioia e gratitudine al Signore per quanto mi ha donato di vivere in questi quattro anni che vi scrivo, &#8220;Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?&#8221;</p>
<p>Questa è la domanda che da sempre risuona nel mio cuore, quando rileggo la mia vita inscritta in una storia in cui tutto mi parla di gratuità!</p>
<p>la mia vita è stata arricchita di persone, di doni ed eventi che l&#8217;hanno resa bella! Non c&#8217;è neinte nella mia vita che io non abbia ricevuto in dono e guardando a questa sovrabbondanza di amore, di bene e di doni il mio sguardo si è fissato sul donatore: il mio Signore, Colui a cui tutto devo e Colui in cui tutto posso!</p>
<p>Guardando a Lui ho visto sempre più in profondità il &#8220;mistero&#8221; della mia vita, scoprendomi sempre più nel suo sguardo di predilezione, uno sguardo che mi ha immerso in un oceano di misericordia, che non  è solo per me che non posso tenere solo per me. In questo mistero d&#8217;amore è avvolta tutta la mia vita che Lui ha voluto preferendomi alla non esistenza, facendomi sua per sempre. La gioia più grande per me è vivere di questo sguardo ogni giorno e poter dire come l&#8217;amata del Cantico dei Cantici: &#8220;<em>Così io sono ai suoi occhi come colei che ha trovato pace</em>&#8221; perchè <strong>è Lui la mia pace</strong>! Ed ora è giunto per me il tempo di restituirgli la cosa più preziosa che ho ricevuto: la mia vita! E&#8217; giunto il momento di dire con la mia vita tutto il mio desiderio di essere sua per sempre, di dire il mio essere donna innamorata, amata ed amante che vuole essere tra la gente con cuore di madre perchè sposa sua. un cuore secondo il suo cuore, un cuore che nutre e cura tutti! Essere madre di coloro che Lui mi donerà. Legata a Lui in un legame stabile ed esclusivo desidero restituire con la mia vita il risorto che si è sempre preso cura di me, del mio dolore e del mio pianto (Gv 20,15) e dire con la mia vita la bellezza di una vita che ha incontrato il Bello che fa bella la vita! Il tesoro prezioso per cui vale la pena di vendere tutto! Rileggendo la mia storia ho ritrovato le tracce d&#8217;oro della sua presenza che come un sapiente scultore mi ha modellata arricchendomi con quanto mi ha tolto, posso dire che là dove inizialmente avrei visto solo una disgrazia è stato proprio là che ho trovato grazia, anzi è la grazia che mi ha trovata, perchè l&#8217;amore di Dio è sempre stato su di me, mi ha &#8220;coperta con la sua ombra&#8221; (Lc 1,35).</p>
<p>All&#8217;Azione Cattolica resto per sempre legata, ad essa devo moltissimo della mia formazione sia umana che religiosa, mi ha iniziato ad una vita cristiana matura e responsabile con al centro la persona di Gesù. Mi ha introdotto ad una vita di gruppo dove tutti hanno la possibilità di esprimersi e collaborare alla crescita e al bene del gruppo. Mi ha insegnato il rispetto delle persone e per il il servizio che esercitano. E&#8217; nell&#8217;Ac ohe la mia vocazione si è chiarita e forse il Signore si è servito di essa per farmi rispondere &#8220;sì&#8221;. Non dimenticherò mai le esperienze fatte in Ac. Con questi sentimenti di gratitudine al Signore e per quanti sono stati per me strumento della sua cura, vi annuncio che la data della mia professione è l&#8217;11 febbraio.</p>
<p>Mi affido alla vostra preghiera e all&#8217;associazione tutta. A presto!</p>
<p>Rosaria</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4482/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verso l&#8217;alto!</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4478</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4478#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:07:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>
		<category><![CDATA[testimoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4478</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Montagne montagne montagne, io vi amo.&#8221; Questa dichiarazione d&#8217;amore, così profondamente semplice e intensa, è di Pier Giorgio Frassati (1901-1925) che &#8220;amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l&#8217;anima e il corpo&#8221;. In tutto il suo agire, e perciò anche nell&#8217;aspro fascino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Montagne montagne montagne, io vi amo.&#8221; Questa dichiarazione d&#8217;amore, così profondamente semplice e intensa, è di Pier Giorgio Frassati (1901-1925) che &#8220;amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l&#8217;anima e il corpo&#8221;.<br />
In tutto il suo agire, e perciò anche nell&#8217;aspro fascino dei monti, Pier Giorgio ha sempre ben palesato la quotidiana ricerca di Dio<span id="more-4478"></span>: &#8220;Ogni giorno m&#8217;innamoro sempre più delle montagne &#8211; scriveva ad un amico &#8211; e vorrei, se i miei studi me lo permettessero, passare intere giornate sui monti a contemplare in quell&#8217;aria pura la Grandezza del Creatore&#8221;. Una contemplazione arricchita dalla gioia per la compagnia degli amici e intensificata dal raggiungimento di vette sempre più alte: &#8220;Sempre desidero scalare i monti, guadagnare le punte più ardite; provare quella gioia che solo in montagna si ha&#8221;.  (tratto dal sito dei sentieri Frassati)</p>
<p>Sono queste le riflessioni che ci hanno fatto pensare di offrire ai giovani un momento di spiritualità &#8220;diverso&#8221; dal solito nel tempo della Pasqua, un momento che unisse la contemplazione del creato, il senso del cammino con la gioia dello stare insieme con semplicità e che si è tradotto nella proposta del trekking spirituale del 20-22 aprile sul sentiero Frassati della Calabria.</p>
<p>Il costo dell&#8217;intero week end è di 50€ ed occorrerà portare lenzuola, asciugamani, Bibbia e quaderno. E&#8217; inoltre consigliato dotarsi (da leggersi &#8220;attrezzatura minima da avere&#8221;)  di scarpe da trekking adatte e di un poncho impermeabile (da Decathlon è possibile trovare entrambe le cose a 20€ in totale)</p>
<p>Poichè ci muoveremo in pullman, il numero massimo di partecipanti è 50 ed occorre prenotarsi contattando Sara Falco o Carmine Rondine, versando un anticipo di 20 entro la fine di marzo. La quota per i non tesserati è 55€ (l&#8217;aumento è dovuto al costo dell&#8217;assicurazione).</p>
<p>Il sentiero dura circa 7 ore, ma è percorribile da tutti. Cliccando <a href="http://www.sentierifrassati.org/index.php?option=com_content&amp;view=frontpage&amp;Itemid=1">QUI</a> potete saperne di più sui sentieri Frassati, mentre <a href="http://www.webalice.it/nbruni1/Calabria.html" target="_blank">QUI </a>trovate alcune foto del sentiero della Calabria</p>
<p>Questo il programma <span style="text-decoration: underline;">di massima</span></p>
<p><strong>Venerdì 20</strong></p>
<p>15.00 raduno a Piazza d’Armi, Nola</p>
<p>21.30 arrivo presso la casa</p>
<p>Cena lungo il percorso</p>
<p><strong>Sabato 21</strong></p>
<p>6.00 sveglia e colazione</p>
<p>7.00 inizio trekking</p>
<p>10.00 sosta con lectio</p>
<p>11.00 ripresa del cammino</p>
<p>13.00 pranzo</p>
<p>15.00 ripartenza</p>
<p>18.00 rientro alla casa/riposino</p>
<p>20.00 cena</p>
<p>21.30 animazione</p>
<p>23.00 compieta</p>
<p><strong>Domenica 22</strong></p>
<p>9.00 sveglia e colazione</p>
<p>10.00 visita alla certosa e al suo museo</p>
<p>12.30 Messa</p>
<p>13.30 pranzo</p>
<p>15.00 partenza</p>
<p>21.00 arrivo a casa</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4478/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laiche e laici di Ac</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4473</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4473#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[AC]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[ac]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[responsabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4473</guid>
		<description><![CDATA[Centrare il tema sul primato dello spirituale non come ripiegamento ma come radice per portare Dio tra i fratelli e nel mondo, con uno stile feriale, aperto, dialogante fatto di parole, gesti e azioni concrete. Questo il tema del secondo incontro della scuola territoriale per responsabili. On line tutto il materiale per riprendere il tema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Centrare il tema sul primato dello spirituale non come ripiegamento ma come radice per portare Dio tra i fratelli e nel mondo, con uno stile feriale, aperto, dialogante fatto di parole, gesti e azioni concrete. Questo il tema del secondo incontro della scuola territoriale per responsabili. On line tutto il materiale per riprendere il tema anche in parrocchia.<span id="more-4473"></span>Trovi tutto il materiale di questa seconda scuola e di quella precedente<a href="http://www.azionecattolicanola.it/scuola-resp" target="_blank"> nell&#8217;apposita pagina</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4473/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccontare il CVII</title>
		<link>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4470</link>
		<comments>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4470#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parrocchie]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[parrocchie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.azionecattolicanola.it/?p=4470</guid>
		<description><![CDATA[Il giorno 19.01.2012 i ragazzi dell&#8217;AC Parrocchia M. SS Immacolata Ponte di ferro, insieme con il parroco Don Davide D&#8217;Avino hanno organizzato un incontro aperto a tutta la comunità sul Concilio Vaticano II, argomento fondamentale di quest&#8217;anno per l&#8217;AC. L&#8217;incontro è stato voluto per mostrare a tutti gli importanti cambiamenti che il Concilio vaticano II [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno 19.01.2012 i ragazzi dell&#8217;AC Parrocchia M. SS Immacolata Ponte di ferro, insieme con il parroco Don Davide D&#8217;Avino hanno organizzato un incontro aperto a tutta la comunità sul Concilio Vaticano II, argomento fondamentale di quest&#8217;anno per l&#8217;AC.</p>
<p>L&#8217;incontro è stato voluto per mostrare a tutti gli importanti cambiamenti che il Concilio vaticano II ha portato alla Chiesa, ed è stato strutturato con la proiezione di alcune diapositive e l’intervento dello stesso parroco.<span id="more-4470"></span></p>
<p>E&#8217; emerso come il semplice raccontare il Concilio Vaticano II, luce per la Chiesa e per il mondo moderno, sia stata un&#8217;esperienza costruttiva, in quanto mettere uno accanto all’altro i mattoni che hanno costruito la Chiesa di oggi serve anche e soprattutto per dimostrare la sua evoluzione e la vicinanza ai suoi fedeli.</p>
<p>L’appuntamento si è concluso con un messaggio di Paolo IV che in maniera molto attuale ci esortava a far sempre meglio: “È a nome di questo Dio e del suo Figlio Gesù che noi vi esortiamo ad ampliare i vostri cuori secondo le dimensioni del mondo, ad intendere l&#8217;appello dei vostri fratelli, ed a mettere arditamente le vostre giovani energie al loro servizio. Lottate contro ogni egoismo. Rifiutate, di dar libero corso agli istinti della violenza e dell&#8217;odio, che generano le guerre e il loro triste corteo di miserie. Siate: generosi, puri, rispettosi, sinceri. E costruite nell&#8217;entusiasmo un mondo migliore di quello attuale!” .</p>
<p>Angela e Stefania</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.azionecattolicanola.it/archives/4470/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

