Caro universitario,
magari ti è capitato di sentire questo nome. Magari no. Tanto per toglierti subito il dubbio atroce ti dico subito che la FUCI è Chiesa in Università. La FUCI non è uno dei tanti gruppi che incontri e incontrerai in università: è presente in molte università italiane (è una Federazione: i diversi gruppi, con lo stesso sentire e uno stile condiviso, decidono autonomamente il cammino da percorrere) e ha la sua sede centrale a Roma. Ha anche una storia lunga (più di 110 anni…) e anche “blasonata”: Aldo Moro, Giorgio La Pira, Giovanbattista Montini (Paolo VI), solo per citare i nomi più illustri. Dei padri costituenti, ben trentacinque provenivano dalla F.U.C.I. la gran parte dei quali anche con una solida formazione giuridica, che consentì loro di svolgere un ruolo di grande rilievo nella formulazione della carta costituzionale repubblicana. Bene. Questo il passato.
Ma il presente ? Cos’è la FUCI oggi ? Cos’è la FUCI a Nola ? Cos’è la FUCI nell’Università ?
La FUCI è una rete di studenti universitari, una rete che ha una dimensione locale (il gruppo di Nola), regionale (i gruppi della Campania: Nola, Napoli, Pompei, Nocera, Salerno, Caserta) e nazionale (tutti i gruppi d’Italia). Tre livelli che non sanno di organigramma, ma di persone. Una rete che dà occasioni di incontro, che mette in comunicazione, che offre contributi formativi, che ha un respiro ampio.
E’ una rete di studenti che si mettono insieme per progettare e realizzare percorsi formativi. Percorsi leggeri, la FUCI non è una associazione di quelle che fagocitano o sovraccaricano, lascia spazio alle tante cose che ognuno ha da fare, interessi, impegni, altri percorsi… ma “tutto si tiene”, e tutto “è tenuto” dall’esperienza universitaria. Bello, dirai, scontato: siete tutti studenti universitari. Sì, bello, e non scontato. Non è scontato essere universitario e sapere di esserlo, riuscire ad esserlo fino in fondo, avere la passione di esserlo. Non è scontato perché non è semplice. Ecco, allora: la FUCI serve (anche) a questo: a vivere l’università a 360° in un modo bello, fattibile, leggero.
Noi fucini siamo studenti protagonisti dall’inizio alla fine, corresponsabili: nessuno pensa al posto nostro o ci dà istruzioni da applicare a puntino e basta. Realizziamo da soli (col rischio la fatica e l’entusiasmo e la crescita che questo dà) i nostri percorsi. Percorsi che, come da tradizione fucina, hanno spesso nomi altisonanti: teologici, culturali, lectiones divinae… Percorsi che hanno una caratteristica: sono percorsi di “ricerca”. Ricerca: niente verità precostituite, certezze assolute, ma verità da inseguire, un cammino per capire e cercare. La FUCI non ha la pretesa di riuscire a perseguire sempre questi obiettivi, nè ha la presunzione di essere la sola a farlo. Ma ha l’ambizione di farlo in un modo originale, con chi ci sta. Ha l’interesse a farlo nel modo originale di chi è disposto ad impegnarsi in prima persona. Nel modo di chi crede, o sospetta, che di questo, di quanto detto, c’è bisogno nella chiesa e nell’università italiana. Nei nostri chiostri. Nelle nostre aule.
Da alcuni anni a Nola, contestualmente all’insediamento dell’università “Parthenope” di Napoli, sulla scia di una lunga tradizione locale, anche la Fuci ha rifondato il proprio gruppo, grazie all’entusiasmo di numerosi universitari guidati dall’assistente don Francesco Iannone.
Il Gruppo di Nola, oggi presieduto da Vincenzo De Feo e Franco Nappi, si riunisce ogni Martedì sera alle 20,30 presso la propria sede sita in piazza Immacolata a Nola. Periodicamente impegnato per le strade del centro cittadino nella distribuzione del proprio giornale “Pinocchio”, attento ai problemi della cittadinanza, il gruppo partecipa alle iniziative dei comitati civici locali, agli appuntamenti regionali e nazionali della Federazione.
Un caro saluto
Il gruppo FUCI di Nola
Il gruppo FUCI di Nola si riunisce ogni martedì alle 20,30 presso la storica sede di Piazza Immacolata (di fianco la Chiesa).
PRESIDENTI: Vincenzo De Feo e Franco Nappi.
Sito: www.fucinola.myblog.it

15 ottobre 2011 



