Ci siamo! Adesione 2015: quote, adempimenti e indicazioni per autofinanziamento

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“L’appartenenza all’Azione Cattolica Italiana costituisce una scelta da parte di quanti vi aderiscono per maturare la propria vocazione alla santità, viverla da laici, svolgere il servizio ecclesiale che l’Associazione propone per la crescita della comunità cristiana, il suo sviluppo pastorale, l’animazione evangelica degli ambienti di vita e per partecipare in tal modo al cammino, alle scelte pastorali, alla spiritualità propria della comunità diocesana.” (STATUTO dell’AC art. 15.1)

Quello dell’adesione è uno dei momenti più belli e significativi dell’anno associativo. Un appuntamento che rilancia l’entusiasmo, il senso di appartenenza, utile per ricordare il modo in cui ci piace servire la Chiesa attraverso uno stile corresponsabile, democratico, pienamente laicale. Un momento in cui dire, con orgoglio, “eccoci, ci siamo, siamo l’Azione cattolica, presente in seimila parrocchie d’Italia per prestare un servizio formativo importante all’interno delle comunità cristiane, nella quotidianità e nell’ordinarietà della vita di ciascuno”. Come scritto nel messaggio al termine della XV Assemblea nazionale «noi ci siamo, nei piccoli centri di mare o di montagna come nei grandi conglomerati urbani, nei quartieri dove straripa il malaffare e nelle cittadine operose e produttive. Ci siamo per sostenere la ricerca di senso e speranza che alberga nel cuore di ciascuno. Ci siamo per costruire “sentieri di gioia” con i ragazzi, i giovani e gli adulti dei nostri territori. Ci siamo per testimoniare l’amore privilegiato di Dio verso chi si sente vinto dalle difficoltà, in particolare i giovani senza lavoro, le famiglie in crisi, gli anziani soli, gli immigrati sfruttati, i poveri senza speranza».

E più i momenti sono importanti, più le occasioni sono preziose, maggiore è la necessità di dedicarvi cura per fare in modo che tutti possano coglierne le ricchezza e la bellezza. E’ necessario, perciò, muoversi per tempo e preparare bene questo appuntamento legandolo alla vita quotidiana ed ordinaria dell’associazione. Per questo motivo, entro fine ottobre  la Presidenza, i settori e l’Acr proporranno materiale formativo e informativo per promuovere l’adesione per ogni fascia d’età. Saranno inoltre previste iniziative on line e sui social network per sensibilizzare al sostegno all’associazione. Consigliamo quindi di mettere il tema all’attenzione del Consiglio parrocchiale e degli educatori entro la fine di ottobre. Nella prima metà di novembre occorre poi contattare i membri dei gruppi per raccogliere le adesioni e comunicare entro il 16 di novembre alla presidenza il numero di tessere occorrenti. Il 30 novembre, infatti, ci sarà la tradizionale messa con la consegna delle tessere (quest’anno sarà all’interno di un consiglio diocesano allargato ai presidenti in cui rifletteremo con padre Beniamino sul nostro impegno per il Sinodo). L’8 dicembre è il giorno in cui celebrare l’adesione: una liturgia ben preparata (magari preceduta da un momento di preghiera unitario il 7 sera) è un bel momento per impegnarsi pubblicamente davanti alla parrocchia. Se possibile, sarebbe bello festeggiare non solo in maniera simbolica l’adesione: diverse parrocchie organizzano pranzi o cene per ritrovarsi e fare famiglia… anche un brindisi nella sacrestia sarebbe un’occasione di incontro che aiuterebbe a sentire la bellezza di essere associazione tutti insieme. E poi, altro passo molto importante, entro il 15 di gennaio é bene terminare le operazioni tecniche legate al tesseramento: aggiornare i dati su Dalì (cancellare i disdetti ed inserire i nuovi soci), effettuare il versamento inviando copia della ricevuta all’amministratore e consegnare le eventuali tessere avanzate. Rispettare questi tempi sará un vantaggio per tutti, specie per i soci. Come Consiglio diocesano, per mostrare quanto ci sta a cuore l’adesione, abbiamo fatto uno sforzo per andare incontro alle persone: la quota parrocchiale di 40 euro non si pagherá piú e per i nuclei di tre persone lo sconto sará del 30 anziché del 15 per cento.

Scarica il file con il quadro delle quote   Quote-Adesione-2015def.pdf (214 download)

Molto spesso emerge in associazione l’esigenza di avere qualche piccola somma per organizzare le attività ordinarie e straordinarie, o per sostenere l’adesione di qualche socio più in difficoltà. Allo stesso tempo, si avverte nei gruppi l’esigenza di offrire un contributo concreto a famiglie e persone in difficoltà economica. Abbiamo raccolte alcune idee semplici, tratte dalle esperienze parrocchiali. Il loro pregio è di non essere fini a se stesse: tutte hanno come premessa un lavoro formativo per preparare le persone all’attività da svolgere. Potete scaricarle qui  Autofinanziamento.pdf (178 download)

Sulla pagina del sito nazionale potete scaricare il tabloid e il manifesto per l’adesione: Ci siamo – Adesione 2015

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