E la strada si apre!

“Si’, la pace prima che traguardo, e’ cammino. E, per giunta, cammino in salita.”

Queste parole di Don Tonino Bello hanno chiuso la Marcia per la Pace che Domenica 29 Gennaio ha interessato i ragazzi dell’ACR, e non solo, della comunità interparrocchiale di Brusciano. Le tre parrocchie, Santa Maria delle Grazie, San Sebastiano Martire e San Giovanni Battista, come un’unica grande famiglia unita nell’amore di Cristo, ha marciato per le strade del paese cantando e annunciando che basta davvero poco per poter essere “operatori di pace”.

Il “trenino della pace”, simbolo della mattinata, dipinto con i colori dell’arcobaleno, e carico di bimbi dell’ACR, è partito dalla Parrocchia San Giovanni Battista. Il saluto dei parroci, Don Salvatore Purcaro e Don Baldassarre Lombardi, un momento di preghiera “e la strada si apre, passo dopo passo”. Un cammino lungo, anche faticoso, ma che ha lasciato nei ragazzi e nei loro educatori e accompagnatori una grande gioia manifestata attraverso le voci festanti e i canti che hanno accompagnato la mattinata. Il trenino si è spostato nella Parrocchia San Sebastiano Martire dove è stata celebrata la Santa Messa. Anche qui i ragazzi sono stati i veri protagonisti animando l’intera assemblea con canti e bans sulla pace. Una celebrazione intensa, significativa ma soprattutto con un grande insegnamento: per portare la pace bisogna avere a cuore le persone, interessarsi dell’altro,  insegnamento che Don Salvatore ha riassunto con il “I care” di Don Milani. Al termine della celebrazione , conclusa con l’inno dell’ACR “Punta in Alto”, il trenino della pace è ripartito verso Piazza XI Settembre, dove c’è stato un momento di riflessione su come essere buoni operatori di pace. Attraverso le parole di Don Tonino Bello, i ragazzi hanno capito che la pace “non e’ un dato, ma una conquista; non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno; non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo. La pace richiede lotta, sofferenza, tenacia; esige alti costi di incomprensione e di sacrificio.” I ragazzi, poi, attraverso il simbolico lancio dei palloncini, hanno offerto al Signore tutto il loro impegno ad essere sempre più strumento di pace. Dopo questo momento di riflessione, il cammino  si è concluso nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie dove, ringraziando il Signore per la bella mattinata trascorsa, ognuno dei ragazzi ha preso l’impegno di portare la pace nei luoghi che ogni giorno frequentano.

Dopo pochi giorni, possiamo dire che quella di Domenica scorsa è stata una mattinata ricca di emozioni e momenti commoventi sia da parte dei ragazzi sia da parte degli educatori e accompagnatori. Una giornata in cui si è gustato la gioia e l’amore di poter essere uniti, come comunità interparrocchiale, in un unico obiettivo: essere veri testimoni di Cristo, la nostra vera pace.

 

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